La farina di cocco è un prodotto ottenuto dalla polpa essiccata del cocco, ricco di fibre e dal sapore leggermente dolce. In questa guida vedremo cos’è la farina di cocco, come si usa in cucina per dolci e piatti salati e quali sono i principali benefici per la salute.
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La farina di cocco è quell’ ingrediente delicato e dal sapore inconfondibile che regala una marcia in più alle tue creazioni in cucina. È il tocco finale di biscotti, torte o praline al cocco, ma anche un ingrediente salutare e biologico da aggiungere a yogurt o a un mix di cereali.

E’ un ingrediente versatile e può essere utilizzata per diverse preparazioni.
Che differenza c’è tra farina di cocco e farina tradizionale
La farina di cocco si distingue da quella di frumento per il suo alto contenuto di fibre e l’assenza di glutine. Mentre la farina tradizionale è chiamata così per l’uso diffuso in pane e paste, la farina di cocco è molto apprezzata per ricette gluten-free, dolci e prodotti da forno alternativi.
Come si usa la farina di cocco in cucina
La farina di cocco è molto versatile: si può utilizzare per preparare biscotti, torte, pancake senza glutine o come ingrediente aggiuntivo in impasti dolci. È importante sapere che assorbe molta più umidità rispetto alle farine tradizionali, quindi le ricette richiedono più liquidi o uova.
Benefici della farina di coccoLa farina di cocco è ricca di fibre e povera di carboidrati, adatta a diete senza glutine o a basso indice glicemico. È inoltre fonte di proteine vegetali e può aiutare a mantenere il senso di sazietà più a lungo rispetto ad altre farine.
Farina di cocco: cos’è
La farina di cocco si ottiene dalla polpa della noce di cocco, che viene essiccata e macinata, per ricavarne latte e olio. Si tratta di una polvere abbastanza sottile, di color bianco / avorio. Ha un sapore dolciastro e un retrogusto di cocco, che rende questa farina delicata e amabile.
Bisogna stare attenti però…. tende ad assorbire tantissimo i liquidi. Come regola generale, la farina di cocco può essere utilizzata rimpiazzando il 20% di farina, unendo all’impasto un pari quantitativo di liquidi. Ad esempio, se si usano 50 g di farina di cocco è necessario aggiungere 50 ml di liquido alla ricetta di partenza.
Questa sua enorme capacità di assorbire i liquidi fa sì che le pietanze che la contengono siano e restino più umide rispetto a quelle realizzate con altre farine. Per questo motivo la farina di cocco è molto apprezzata e gradita nella cucina gluten free, in cui i prodotti tendono invece a seccarsi molto rapidamente.
Gli impasti realizzati con questa farina saranno più morbidi e meno croccanti. Quindi perfetta per torte secche o crostate; non è adatta alla preparazione di cialde o nei biscotti duri.
Ideale da aggiungere ai frullati per ottenere composti più cremosi, senza esagerare con la quantità altrimenti finirete per ottenere un budino!
Ideale per addensare le glasse, così da donare una consistenza quasi pastosa.
Aspetti nutrizionali
La farina di cocco è un alimento ricco di lipidi e povero d’acqua. L’apporto energetico è molto elevato, intermedio tra un olio da condimento e una farina raffinata di cereali.
Le proteine e i carboidrati sono presenti in quantità poco rilevanti, mentre la fibra è decisamente abbondante.
Il rapporto tra gli acidi grassi è a favore dei saturi, aspetto negativo per il metabolismo del colesterolo. D’altra parte, gli acidi grassi del cocco si avvalgono di una peculiarità molto rara; una buona fetta dei polimeri è a catena media, caratteristica che (in seguito alla digestione dei trigliceridi) li rende rapidamente assorbibili e immessi direttamente nel circolo sanguigno (contrariamente alle lunghe catene che entrano a far parte dei chilomicroni riversati nel torrente linfatico).
Dal punto di vista vitaminico, la farina di cocco non mostra concentrazioni degne di nota; al contrario, per quel che concerne i sali minerali, si evincono buone quantità di potassio e ferro.

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